Regione ospitante

Emilia Romagna, terra con l’anima

C’è un filo antico e prezioso filo rosso che tiene legata insieme tutta l’Emilia Romagna, la solare Rimini, capitale del turismo balneare, con il “piacentino” ricco di storia, è la Via Emilia.

Un filo rosso incastonato di tante “perle” uniche, dalle 10 città d’arte e cultura ai paesaggi incontaminati delle montagne dell’Appennino e del Delta del fiume Po, passando per la Motorvalley e un’enogastronomia uniche al mondo, senza dimenticare il wellness termale e sportivo, un artigianato e un’industria manifatturiera di altissimo livello e, naturalmente, la Riviera Romagnola con i suoi 110 km di divertimento e vacanza per tutta la famiglia.

La Via Emilia, antica via romana che racchiude un intero universo di esperienze di varia natura, unisce Rimini e Piacenza attraversando la Regione Emilia Romagna accompagnata un mondo di sorprese e nuove avventure.

L’Emilia Romagna è la terra ideale per una vacanza all’insegna della buona tavola, potendo anche contare sulla difesa della qualità dei prodotti, tra degustazioni, chef di valore internazionale, ristoranti stellati, visite ai luoghi di produzione e lavorazione, corsi di cucina per turisti. Le eccellenze e le tipicità sono diventati addirittura musei: ben 19 le particolari esposizioni da visitare e da… gustare.

La dispensa di questa regione si arricchisce continuamente di prodotti a cui l’Unione Europea riconosce il marchio di qualità, confermando il paniere di tipicità dell’Emilia Romagna come il più ricco e consumato sulle tavole di tutto il mondo.

L’enogastronomia tipica emiliano romagnola può rappresentare la ghiotta direttrice per una vacanza lungo la Via Emilia. Un itinerario alla scoperta del paniere regionale di 41 prodotti Dop e Igp, di 50 tra vini Doc e Docg, dei ristoranti stellati, osterie e chioschi di street food. Ma anche un viaggio tra le aziende, i Consorzi, e i luoghi simbolo della tavola dell’Emilia Romagna, da Casa Artusi (Forlimpopoli) all’Alma di Colorno (Pr).

L’Emilia Romagna è poi, da sempre, la Terra dei Motori, una Motorvalley che per storie e brand non ha eguali al mondo. Lungo la Via Emilia sono nati miti a due e quattro ruote quali Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati, De Tomaso, Dallara, Morini, vere e proprie eccellenze imprenditoriali frutto di una regione da sempre tecnologicamente all’avanguardia. Nei circuiti e autodromi della Motorvalley emiliano romagnola ogni anno si tengono rievocazioni storiche, mostre mercato di auto e moto, nonché le tappe della Moto GP e del Campionato Superbike di motociclismo, mentre grazie alla passione di tanti privati è possibile ammirare, tra Rimini e Modena, collezioni di auto e moto uniche nel loro genere.

Motori, ma anche alta moda all’insegna dell’Italian Style lungo la Via Emilia, dallo stile inconfondibile di Giorgio Armani alle linee di Max Mara, da Blumarine ad Alberta Ferretti, passando per lo “shoe district” di San Mauro Pascoli, con brand quali Sergio Rossi, Vicini e Giuseppe Zanotti Design.

Storia millenaria, architettura internazionale, musei e monumenti Patrimonio Unesco: le città d’arte dell’Emilia Romagna sono veri e propri scrigni di cultura e conoscenza, vetrine d’eccellenza della “Grande Bellezza” italiana. La Rimini romana, Ravenna e Faenza con i loro mosaici e ceramiche famosi in tutto il mondo, Cesena con la Biblioteca Malatestiana, Bologna con i suoi 47 km di porticati e la millenaria Università, e ancora Parma, Modena, Ferrara con i fasti delle loro antiche signorie, Reggio Emilia, “casa” del tricolore italiano e Piacenza con i suoi palazzi e antiche corti.

Città d’arte, ma anche città della musica che hanno dato i natali a nomi iscritti nel firmamento musicale mondiale, da Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini a Luciano Pavarotti.

Terra di cultura, ma anche di benessere e sport. Lungo la Via Emilia si alternano 25 centri termali, in grado di offrire trattamenti all’avanguardia e di regalare relax e wellness.

Lo sport è di casa sull’Appennino a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana, in inverno con oltre 300 km di piste, 3000 km per lo sci di fondo, 14 snowpark per gli appassionati di snowboard e tanti itinerari con ciaspole e sleddog, e in estate con percorsi di trekking, per mountain bike e a cavallo. L’Emilia Romagna è la prima regione in Italia per diffusione di piste ciclabili, e conta ben 8.000 chilometri di percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati. E non mancano gli hotel specializzati nell’accogliere i cicloturisti, con officine attrezzate per le bici, menù calibrati per apporto calorico, guide con percorsi suggeriti.

A pochi km dalla Via Emilia, ecco il fascino del Delta del Po, da scoprire in bici, lungo 120 km di piste ciclabili, o a cavallo, tra birdwatching, artigianato ed enogastronomia tipici.

Ancora qualche chilometro di Via Emilia verso sud, ed ecco la Riviera Romagnola, con i suoi 110 km di spiaggia dorata, 15 parchi divertimento (la più alta concentrazione d’Italia), oltre 3.000 alberghi, 1.400 stabilimenti balneari “full optional”, una rilassante Wellness Valley con un magico entroterra, e tante località per la vacanza di tutta la famiglia.

Appennino

In Emilia Romagna, ad appena mezz’ora di auto da ogni capoluogo, si spalancano le aree incontaminate e protette dell’Appennino e delle oasi naturali.

L’Appennino, che come una spina dorsale segna il territorio della Regione Emilia Romagna, racchiude un grande patrimonio naturale e paesaggistico che va dalle immense praterie sommitali del crinale emiliano ai castagneti romagnoli, dalle ombrose faggete distese su intere vallate alle aride falesie di gesso  e ai calanchi delle colline, dalla sontuosa magnificenza delle Foreste Casentinesi alla bellezza dei laghi e all’umile armonia del paesaggio agrario delle colline a quote più basse. L’Appennino offre mille opportunità di svago per famiglie che desiderano trascorrere una vera e propria vacanza a contatto con la natura.

In Emilia Romagna, la fascia appenninica è tutelata attraverso la successione di 2 Parchi Nazionali e 5 Parchi Regionali.

Alta via dei Parchi

L’Alta via dei parchi è una fantastica cavalcata attraverso due Parchi Nazionali, 5 Parchi Regionali e un Parco interregionale, che comprende scenari ambientali diversificati. Antiche strade e ponti a schiena d’asino, monasteri, abazie, eremi, villaggi medioevali, ricoveri per boscaioli e pastori, antichi borghi contadini, sono tutti elementi che accompagnano un itinerario incredibilmente diverso da Berceto al monte Carpegna (“Il Carpegna mi basta” Marco Pantani, il monte preferito per i cuoi allenamenti).

Naturalisticamente i paesaggi vanno da circhi glaciali, laghi immersi nelle preterie di alta quota, sterminate foreste e limpidi torrenti, rupi vulcaniche e falesie di gesso. Viste sconfinate dai crinali e magiche intricate foreste regalano esperienze uniche ed inaspettate nell’Appennino Emiliano Romagnolo, nuove frontiera della MTB.

L’itinerario dell’Alta via dei Parchi unisce:

Parco regionale Valli Cedra e del Parma

Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano

Parco regionale Alto Appennino Modenese

Parco regionale del Corno alle Scale

Parco regionale Laghi di Suviana e Brasimone

Parco regionale Vena del Gesso Romagnola

Parco Nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna

Parco interregionale Sasso Simone e Simoncello