Le tappe

Come promesso eccovi l’anteprima dei profili altimetrici delle tappe per darvi un’idea di quanto sia dura ed impegnativa la gara che vi preparate ad affrontare.

Sono doverose alcune premesse:

  • Queste che seguono sono delle altimetrie preliminari.
  • Il percorso è in linea di massima definito, ma in continuo perfezionamento. La morfologia del territorio e la mutevolezza delle condizioni di tanti tratti, ci daranno la possibilità solo al termine della stagione invernale di determinare e stabilire esattamente il percorso.
  • In primavera il territorio dell’Appennino emiliano romagnolo si risveglia cambiato dopo le nevicate, le piogge e gli assestamenti del  terreno. Ciò comporta, da parte nostra, una nuova revisione approfondita e dettagliata di tutti i sentieri e le strade forestali già individuate. Perciò per una versione definitiva delle tappe e la pubblicazione delle tracce ufficiali dovrete attendere che siano fatte le verifiche ed interventi dove richiesto.

Nel frattempo preparatevi ad una gara impegnativa, con un terreno molto vario, con un alternarsi di salite e discese continue che metteranno a dura prova la vostra resistenza, ma con altrettanti tratti di puro divertimento in discesa.

Prologo – Bologna
Sabato 20 luglio 2019

Lunghezza 12,7 km – Dislivello 470 m
Partenza Bologna – Arrivo Bologna

Il prologo parte dalla Stadio Dall’Ara di Bologna ed affronta una della salite ciclistiche classiche più conosciute, i due ripidi km della salita al Santuario della Madonna di San Luca. Dopo aver oltrepassato il portico del Meloncello gli atleti affronteranno, guidati e affiancati dallo storico porticato, la salita fino al Colle della Guardia completamante su asfalto. Si porcede ancora per pochi metri e poi inizia la prima parte fuori strada della gara. Da qui, con vari saliscendi si passa da un colle all’altro sempre dominando dall’Alto Bologna. Il percorso si snoda su strette strade forestali e divertenti singletrack, per tuffarsi in una discesa ripida verso la città e rientrare attraverso il Portico del Meloncello di nuovo al traguardo.


Tappa 1 – 1000 Laghi
Domenica 21 luglio 2019

Lunghezza 80 km – Dislivello 3400 m
Partenza Berceto – Arrivo Castelnovo ‘ne Monti

 

Una prima tappa non particolarmente difficile ma molto dipenderà dal ritmo a cui si affronteranno le salite scorrevoli. È la tappa dei laghi (Lagoni, lago Ballano, lago Verdarolo, lago Scuro, lago Squincio, lago Paduli). All’altezza del Passo del Cirone si affronteranno tratti su crinali e strade forestali, tra i castagni compariranno splendide vedute anche sulle valli toscane.

Alcune verdi radure portano a piccoli borghi antichi nella Val di Tacca. Brevi tratti ripidi costringeranno molti a spingere mentre alcuni tratti su asfalto permetteranno di rifiatare. La parola d’ordine è carburare per le tappe a seguire!


Tappa 2 – The Rock
Lunedì 22 luglio 2019

Lunghezza 110 km – Dislivello 3500 m
Partenza Castelnovo ‘ne Monti – Arrivo Monte Cimone

La seconda tappa passa all’ombra della misteriosa Pietra di Bismantova, l’ imponente formazione rocciosa che è uno dei simboli della regione. Il percorso incrocia le vie storiche di epoca romana e Matildica. È una giornata lunga e dal terreno vario in cui sarà importante mantenere la concentrazione per non perdere il ritmo. Occorrerà alimentarsi al meglio perché con 110 km e 3500 mt di dislivello le energie potrebbero abbandonare anche i più votati alle gare di lunga distanza. Finale impegnativo in salita con la scalata del Monte Cimone e discesa tecnica con arrivo a Fanano.


Tappa 3 – Alta Via
Martedì 23 luglio 2019

Lunghezza 55 km – Dislivello 2100 m
Partenza Monte Cimone – Arrivo Porretta Terme

 

Questa tappa più corta non è da sottovalutare. Nella prima parte, dopo una iniziale salita impegnativa, la pendenza si addolcisce e si continua a guadagnare quota nella foresta. La seconda parte invece inizia subito mettendo alla prova le capacità tecniche degli atleti con tratti esposti e rocciosi. Sono sentieri di alta montagna di crinale dove il panorama è così vasto che lo sguardo può raggiungere le due linee di costa della penisola italiana. In alcuni brevi tratti le discese saranno davvero impegnative e solo i migliori saranno in grado di percorrerle tutte in sella. Appena si rientra nel bosco invece inizia una lunga discesa piacevole e divertente verso il prossimo luogo di tappa, il paese termale di Alto Reno Terme (Porretta).


Tappa 4 – La Cronoscalata del Monte Piella – Start Appenninica4 

Mercoledì 24 luglio 2019

Lunghezza 23 km – Dislivello 830 m
Partenza Porretta Terme – Arrivo Porretta Terme

Dopo una veloce salita su strade carraie e un bel tratto di strada asfaltata panoramica si attraversa il borgo antico di Castelluccio e il suo Castello Manservisi. Si sale ancora su una bellissima strada forestale fino a raggiungere la vetta del Monte Piella con vista sulla Valle del Reno. La discesa è tecnica ma godibile, su sentiero single track con fondo boschivo di pineta e faggio, segue poi da il sentiero Marconiano (Guglielmo Marconi aveva la casa paterna in questa località) che riporta in centro a Porretta Terme.


Tappa 5 – La Linea Gotica

Giovedì 25 luglio 2019

Lunghezza 90 km – Dislivello 2300 m
Partenza Porretta Terme – Arrivo Castel del Rio

 

E’ la tappa dei laghi, dei, e castagni. Il percorso segue l’andamento della Linea Gotica, la più importante linea di difesa Tedesca in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Scorrevoli salite iniziali al bordo dei laghi del Parco conducono ad una serie di salitelle su carraie di campagna. Il terreno è per lo più bosco di Castagni e querce, attenzione alle radici! Le colline sono più basse e la conformazione del terreno diventa più argillosa. Per un breve tratto si percorrerà la famosa Via degli Dei che porta da Bologna a Firenze. Si sale poi fino all’Alpe di Monghidoro da dove si scende poi velocemente tra boschi di castagni secolari fino alla bella rocca di Castel del Rio.


Tappa 6 – Queen Stage

Venerdì 26 luglio 2019

Lunghezza 112 km – Dislivello 4000 m
Partenza Castel del Rio – Arrivo Bagno di Romagna

La difficoltà della queen stage è la lunghezza. Sono tanti chilometri, ma soprattutto tanti sali scendi quasi sempre pedalabili e scorrevoli, ma non fatevi  ingannare dalla facilità! La seconda parte della tappa è davvero impegnativa! Si riguadagna quota con una lunghissima salita che porta alle secolari foreste dei monaci di Camaldoli, nel Parco Nazionale delle Foreste del Casentinese. Scendere i sentieri tra gli antichi boschi sarà uno spasso. Attenzione al finale tecnico dell’ultima discesa con pietre smosse e gradoni di roccia calcarea. Se sopravvivete questa tappa, il titolo di Finisher è a portata di mano!


Tappa 7 – La Tecnica

Sabato 27 luglio 2019

Lunghezza 40 km – Dislivello 1650 m
Partenza Bagno di Romagna – Arrivo Bagno di Romagna

Dopo le fatiche della tappa regina serve ancora un piccolo sforzo per arrivare alla fine della gara. Si parte con un breve tratto di asfalto per poi iniziare a salire all’altezza di San Piero in Bagno. Si sale dal sentiero del lupo senza pendenze proibitive fino a passo dei Mandrioli. La faggeta si infittisce ed il sentiero si restringe tra gli alberi. Si arriva in cima a Passo della Crocina e la divertente discesa fa intendere che si comincia a rientrare verso Bagno. A Passo Lupatti occorre preparasi all’ultima tecnica discesa con pendenze impegnative ed il fondo molto sconnesso.


La pubblicazione ufficiale delle tappe sarà a Maggio 2019.

Per le informazioni generali vai alla pagina Il Percorso.