Le tappe

Le tappe 2020 saranno ufficializzate a Novembre 2019. Sotto trovate le informazioni della passata edizione:

 

Come promesso eccovi l’anteprima dei profili altimetrici delle tappe per darvi un’idea di quanto sia dura ed impegnativa la gara che vi preparate ad affrontare.

Sono doverose alcune premesse:

  • Queste che seguono sono delle altimetrie preliminari.
  • Il percorso è in linea di massima definito, ma in continuo perfezionamento. La morfologia del territorio e la mutevolezza delle condizioni di tanti tratti, ci daranno la possibilità solo al termine della stagione invernale di determinare e stabilire esattamente il percorso.
  • In primavera il territorio dell’Appennino emiliano romagnolo si risveglia cambiato dopo le nevicate, le piogge e gli assestamenti del  terreno. Ciò comporta, da parte nostra, una nuova revisione approfondita e dettagliata di tutti i sentieri e le strade forestali già individuate. Perciò per una versione definitiva delle tappe e la pubblicazione delle tracce ufficiali dovrete attendere che siano fatte le verifiche ed interventi dove richiesto.

Nel frattempo preparatevi ad una gara impegnativa, con un terreno molto vario, con un alternarsi di salite e discese continue che metteranno a dura prova la vostra resistenza, ma con altrettanti tratti di puro divertimento in discesa.

 

Per le informazioni aggiornate vai alla Rider Guide

 

Prologo – Bologna
Sabato 20 luglio 2019

Lunghezza 9,7 km – Dislivello 271 m
Partenza Bologna – Arrivo Bologna

Il prologo parte dalla Stadio Dall’Ara di Bologna ed affronta una della salite ciclistiche classiche più conosciute, i due ripidi km della salita al Santuario della Madonna di San Luca. Dopo aver oltrepassato il portico del Meloncello gli atleti affronteranno, guidati e affiancati dallo storico porticato, la salita fino al Colle della Guardia completamante su asfalto. Si porcede ancora per pochi metri e poi inizia la prima parte fuori strada della gara. Da qui, con vari saliscendi si passa da un colle all’altro sempre dominando dall’Alto Bologna. Il percorso si snoda su strette strade forestali e divertenti singletrack, per tuffarsi in una discesa ripida verso la città e rientrare attraverso il Portico del Meloncello di nuovo al traguardo.


Tappa 1 – 1000 Laghi
Domenica 21 luglio 2019

Lunghezza 78,6 km – Dislivello 2491 m
Partenza Berceto – Arrivo Castelnovo ‘ne Monti

 

Una prima tappa non particolarmente difficile ma molto dipenderà dal ritmo a cui si affronteranno le salite scorrevoli. È la tappa dei laghi (Lagoni, lago Ballano, lago Verdarolo, lago Scuro, lago Squincio, lago Paduli). All’altezza del Passo del Cirone si affronteranno tratti su crinali e strade forestali, tra i castagni compariranno splendide vedute anche sulle valli toscane.

Alcune verdi radure portano a piccoli borghi antichi nella Val di Tacca. Brevi tratti ripidi costringeranno molti a spingere mentre alcuni tratti su asfalto permetteranno di rifiatare. La parola d’ordine è carburare per le tappe a seguire!


Tappa 2 – The Rock
Lunedì 22 luglio 2019

Lunghezza 101 km – Dislivello 3760 m
Partenza Castelnovo ‘ne Monti – Arrivo Fanano

La seconda tappa passa all’ombra della misteriosa Pietra di Bismantova, l’ imponente formazione rocciosa che è uno dei simboli della regione. Il percorso incrocia le vie storiche di epoca romana e Matildica. È una giornata lunga e dal terreno vario in cui sarà importante mantenere la concentrazione per non perdere il ritmo. Occorrerà alimentarsi al meglio perché con 110 km e 3500 mt di dislivello le energie potrebbero abbandonare anche i più votati alle gare di lunga distanza. Finale impegnativo in salita con la scalata del Monte Cimone e discesa tecnica con arrivo a Fanano.


Tappa 3 – Alta Via
Martedì 23 luglio 2019

Lunghezza 51,6 km – Dislivello 1850 m
Partenza Fanano – Arrivo Porretta Terme

 

Questa tappa più corta non è da sottovalutare. Nella prima parte, dopo una iniziale salita impegnativa, la pendenza si addolcisce e si continua a guadagnare quota nella foresta. La seconda parte invece inizia subito mettendo alla prova le capacità tecniche degli atleti con tratti esposti e rocciosi. Sono sentieri di alta montagna di crinale dove il panorama è così vasto che lo sguardo può raggiungere le due linee di costa della penisola italiana. In alcuni brevi tratti le discese saranno davvero impegnative e solo i migliori saranno in grado di percorrerle tutte in sella. Appena si rientra nel bosco invece inizia una lunga discesa piacevole e divertente verso il prossimo luogo di tappa, il paese termale di Alto Reno Terme (Porretta).


Tappa 4 – La Cronoscalata del Monte Piella – Start Appenninica4 

Mercoledì 24 luglio 2019

Lunghezza 24 km – Dislivello 1030 m
Partenza Porretta Terme – Arrivo Porretta Terme

Dopo una veloce salita su strade carraie e un bel tratto di strada asfaltata panoramica si attraversa il borgo antico di Castelluccio e il suo Castello Manservisi. Si sale ancora su una bellissima strada forestale fino a raggiungere la vetta del Monte Piella con vista sulla Valle del Reno. La discesa è tecnica ma godibile, su sentiero single track con fondo boschivo di pineta e faggio, segue poi da il sentiero Marconiano (Guglielmo Marconi aveva la casa paterna in questa località) che riporta in centro a Porretta Terme.


Tappa 5 – La Linea Gotica

Giovedì 25 luglio 2019

Lunghezza 53 km – Dislivello 2055 m
Partenza Santa Sofia – Arrivo Santa Sofia

 

La tappa è una passeggiata panoramica sulle valli del fiume Bidente di Campigna e di Ridracoli. Alternanza di strade ghiaiate (anche in discesa attenzione!) e divertenti single track portano a Corniolo, dove è allestito il ristoro. Dopo la sosta ancora una lunga salita per riguadagnare quota. Attenzione alla successiva discesa, molto veloce ed esposta, massima concentrazione e moderare la velocità. Gli ultimi km sono molto vari tra sentieri tecnici, carraie, guadi ed veloce arrivo a Santa Sofia.


Tappa 6 – The Forest

Venerdì 26 luglio 2019

Lunghezza 54,3 km – Dislivello 2100 m
Partenza Santa Sofia – Arrivo Bagno di Romagna

Una partenza veloce su asfalto porta alla prima salita, ampia su strada ghiaiata fino al suggestivo Poggio alla Lastra con le sue singolari formazioni rocciose seguite da un percorso più tecnico le ginestre, i profumati cespugli tipici della Romagna. Il percorso segue l’antica ferrovia Decauville per la lavorazione del legname per la Cupola di Firenze e porta nel cuore delle Foreste del Casentinese. La traccia raggiunge il crinale appenninico al Passo dei Mandrioli dove si comincia a scendere verso Bagno di Romagna su percorso estremamente vario, strada di crinale, sentiero impegnativo, strade di campagna e boschive e sul finale una sorpresina in salita. Mantenere la concentrazione e non rilassarsi è il segreto!


Tappa 7 – La Tecnica

Sabato 27 luglio 2019

Lunghezza 33,6 km – Dislivello 1200 m
Partenza Bagno di Romagna – Arrivo Bagno di Romagna

Dopo le fatiche della tappa regina serve ancora un piccolo sforzo per arrivare alla fine della gara. Si parte con un breve tratto di asfalto per poi iniziare a salire all’altezza di San Piero in Bagno. Si sale dal sentiero del lupo senza pendenze proibitive fino a passo dei Mandrioli. La faggeta si infittisce ed il sentiero si restringe tra gli alberi. Si arriva in cima a Passo della Crocina e la divertente discesa fa intendere che si comincia a rientrare verso Bagno. A Passo Lupatti occorre preparasi all’ultima tecnica discesa con pendenze impegnative ed il fondo molto sconnesso.


Le tappe 2020 saranno ufficializzate a Novembre 2019.

 

Per le informazioni generali vai alla pagina Il Percorso.