Le tappe

Le tappe 2021 verranno pubblicate a Marzo. La descrizione generale del percorso la trovate qui.

Di seguito trovate i grafici dei profili altimetrici e le descrizioni delle tappe per farvi un’idea di quanto sia dura ed impegnativa la gara che vi preparate ad affrontare.

Sono doverose alcune premesse:

  • Queste che seguono sono delle altimetrie preliminari.
  • Il percorso è in linea di massima definito, ma in continuo perfezionamento. La morfologia del territorio e la mutevolezza delle condizioni di tanti tratti, ci daranno la possibilità solo al termine della stagione invernale di determinare e stabilire esattamente il percorso.
  • In primavera il territorio dell’Appennino tosco-emiliano si risveglia cambiato dopo le nevicate, le piogge e gli assestamenti del  terreno. Ciò comporta, da parte nostra, una nuova revisione approfondita e dettagliata di tutti i sentieri e le strade forestali già individuate. Perciò per una versione definitiva delle tappe e la pubblicazione delle tracce ufficiali dovrete attendere che siano fatte le verifiche ed interventi dove richiesto.
  • Abbiamo fatto un’attenta selezione dei sentieri ragionando su medie orarie stimando le ore di gara.

Abbiamo ragionato in maniera da avere una settimana di gara dura ma non al punto da  far venire meno la gioia di percorrere sentieri bellissimi immersi in paesaggi notevoli dal punto di vista naturale.

Avremo cinque sedi di tappa ed un’alternanza di tappe lunghe ed altre più corte ma tecniche. Con tre tappe ad anello (Porretta, Fanano, Castelnovo ne’ Monti) i concorrenti  saranno meno sotto stress ed avranno più ore per recuperare ed anche esplorare e conoscere le località sedi di tappa.

Nel frattempo preparatevi ad una gara impegnativa, con un terreno molto vario, con un alternarsi di salite e discese continue che metteranno a dura prova la vostra resistenza, ma con altrettanti tratti di puro divertimento in discesa.

Per le informazioni sul percorso 2020 vai alla Rider Guide


Tappa 1 – Porretta Soul

Domenica 12 Settembre 2021

Cronometro individuale

Lunghezza 45 km – Dislivello 1645 m
Partenza Porretta Terme – Arrivo Porretta Terme

Ad aprire la settimana di Appenninica è l’anima di Porretta ed i suoi percorsi tra borghi, rifugi, strade di montagna, le sue viuzze strette e l’accoglienza della piazza principale, dove ogni anno il suo Porretta Soul Festival da più di 30 anni celebra la musica SOUL in uno dei festival più conosciuti in Europa.

La tappa a cronometro parte proprio dalla piazza principale e percorre per i primi 9 km in asfalto per un dislivello significativo fino al rifugio di Monte Cavallo (1280 mt). La strada attraversa prima alcuni borghi sparsi attorno a Porretta e poi si inerpica con una bella forestale in mezzo ai castagni, alberi particolarmente diffusi in queste zone. Dopo il rifugio, si resta in quota con un bel single track di crinale fino a raggiungere il punto più alto in prossimità del Monte Tresca (1390 mt) dopo circa altri 13 km. A seguire la discesa fino al Mulino Squaglia è un impegnativo single track su terreno di sottobosco, nelle fiabesche foreste di castagni. Si ritorna in quota seguendo una strada forestale utilizzata per i lavori dei boscaioli. La seconda salita, di circa 6 km, è bella e larga sempre su strada forestale fino al Monte Piella (1380 mt), già punto di ristoro panoramico delle precedenti edizioni. Seguono 10 km di discesa fino all’arrivo, prima su strada boschiva per alcuni km poi di nuovo in single track a tratti insidioso, fino a Porretta. In questa ultima parte il fondo è bosco di querce e tratti sassosi per finire poi in mezzo agli stretti vicoli del paese prima di arrivare di nuovo in piazza.

Si tratta di un percorso rappresentativo delle montagne attorno a Porretta Terme, in mezzo a fitti boschi e strade per i lavori di foresta, con panorami ampissimi sulle montagne e su tutta la Valle del Reno, il fiume che attraversa Bologna.


Tappa 2 – Il Corno

Lunedì 13 Settembre 2021

Lunghezza 57 km – Dislivello 2340 m
Partenza Porretta Terme – Arrivo Lizzano in Belvedere

Appenninica MTB stage 2 2021 elevation

Il “Corno”, come affettuosamente chiamano la loro montagna più amata gli abitanti della Valle del Reno, così prende il nome la seconda tappa di Appenninica 2021. Il nome completo di questa montagna della provincia bolognese è Corno alle Scale.
L’imponente rupe sotto la Croce della vetta (1.945m) sarà lì a guardare i bikers che affronteranno l’interminabile ascesa di quasi 33 km verso il GPM più duro e lungo di questa edizione.

La salita riprende inizialmente il percorso della cronometro dell’edizione 2019, salendo con strade agricole verso il suggestivo borgo di Castelluccio, prosegue successivamente con alternanza di tratti di asfalto e strade forestali fino ai sedici interminabili tornanti della Segavecchia, sull’antica strada forestale. Da qui una bella carraia boschiva immersa nel bosco di castagni e pineta porta poi ad uno dei tratti più duri della salita al Corno, i ripidi 3,5 km di asfalto per arrivare alla stazione sciistica.
La strada verso il GPM ora diventa davvero dura con l’ultimo pezzo su single track sassoso da fare anche in portage nell’ultimissima parte, ma solo per pochi metri. Ed ecco finalmente il panorama mozzafiato sul Crinale Massimo e il sentiero più amato dagli atleti delle passate edizioni, quello che porta al lago Scaffaiolo (Monte Cupolino 1853 mt), in un ondulato, indimenticabile percorso tra i due versanti della montagna – lo spartiacque – che scendono ripidi. Dal Lago comincia un tratto tecnico stretto e sassoso con qualche corta parte di portage per oltrepassare alcune avalanche rocciose.
Il percorso rientra nella vegetazione di alta quota di faggete fiabesche e scende con un single track tecnico ed impegnativo fino al paesino di Poggiolforato. Gli ultimi km di discesa sono su asfalto e portano alla sede di tappa 2 Lizzano in Belvedere.
La tappa comincia a dare un vero primo assaggio degli splendidi panorami appenninici, quelli che stupiscono sempre e lasciano emozionati per l’ampiezza dello sguardo. Da questa tappa inizia l’alta montagna, quella che stupisce chi non è mai stato qua ed emoziona sempre chi ha già percorso questi sentieri che sembrano stare in mezzo alle nuvole.


Tappa 3 – Gold Rush

Martedì 14 Settembre 2021

Lunghezza 57 km – Dislivello 2500 m
Partenza Lizzano in Belvedere – Arrivo Fanano

Tappa 3 Appenninica MTB Lizzano - Fanano

E chi l’avrebbe mai detto che proprio da Fanano dalla località di Trignano sarebbe partita grazie a al coraggioso Felix Pedroni la corsa all’oro dell’Alaska?

Il temerario cittadino di Fanano che  trovando un ricco filone d’oro, fondò Fairbanks e contribuì a renderla un avamposto di pionieri cercatori d’oro. Ecco che la tappa rende omaggio al pioniere italiano passando proprio da quei sentieri che probabilmente avrà tante volte fatto a piedi o a cavallo.

Prima di arrivare nei pressi di Trignano però si lascia Lizzano con partenza in salita su asfalto facile e veloce, si attraversa il paesino di Vidiciatico e poi si inizia subito con una discesa di 5 km tecnica e sconnessa in bosco di arbusti abbastanza insidioso.

E prima di attraversare Trignano ancora una salitella da 2,5 km abbastanza ripida (400 m di dislivello con fondo rurale), scalderà le gambe agli atleti per affrontare la più impegnativa salita al Monte Cimone (2165 mt) 15 km per 1000 d+, lunga ma pedalabile agevolmente. Dall’altopiano sommitale dove corrono i cavalli selvaggi si scende con una picchiata di 600 m D- all’interno del Bike Park del Cimone lato Montecreto nel divertente ed impegnativo sentiero del Pino Solitario. E non è ancora finita, un’altra salita da 350 m di dislivello ma molto impegnativa e ripida riporta la tappa in quota, seguita da un discesa mista tra asfalto e sentieri davvero tecnici verso Fanano. Insomma un saliscendi sfiancante, con molta varietà di fondo, dall’asfalto al bosco, dalla roccia alle radici, in questa tappa c’è un po’ di tutto e bisogna essere pronti ad affrontare… tutto!


Tappa 4 – Pippo Yeah!

Mercoledì 15 Settembre 2021

Lunghezza 50 km – Dislivello 2300 m
Partenza Fanano – Arrivo Fanano

La tappa 4 Fanano-Fanano è piaciuta così tanto nella passata edizione che abbiamo deciso di lasciarla esattamente come l’originale, disegnata nientemeno che da Pippo Marani. D’altra parte quando è il disegnatore di trails e tracciati da downhill più famoso non potevamo certo fare altrimenti! Un altro pioniere di Fanano, ma questa volta nel downhill negli anni 90, rappresentante di una generazione di discesisti ed autore della più amata e odiata pista da downhill: la Black Snake della Coppa del Mondo in Val di Sole.

Due salite importanti in questa tappa. La prima parte in asfalto su strada secondaria lascia il posto per una seconda metà di salita con fondo di strada forestale  e sentiero di bosco, fino a diventare single track verso il Passo del Colombino, top della salita dopo 14 km e 900 m d+. Si scende poi in bellissimo e divertente single track fino alla borgata di Ospitale. La seconda salita parte su strada secondaria in asfalto per passare subito ad una successiva forestale sotto una delle faggete più belle dell’Appennino che porta al crinale massimo fino al Passo della Croce Arcana. E qui parte l’indimenticabile  single track di crinale più famoso ed apprezzato di Appenninica che riporta a passare nei pressi del Lago Scaffaiolo. Qua inizia lo spettacolare sentiero in discesa che passa dal Lago di Pratignano offrendo dai suoi strapiombi impressionanti, una vista imperdibile verso la vallata. Dei 18 km di discesa ben 15 sono in single track.

Una delle tappe più amate dagli atleti delle passate edizioni, quella in cui anche i primi in classifica generale sono rapiti dal meraviglioso panorama a 360 gradi.


Tappa 5 – High Mountain Queen

Giovedì 16 Settembre 2021

Lunghezza  95 km – Dislivello 3600 m
Partenza Fanano – Arrivo Cerreto Laghi

Stage 5 Appenninica MTB Queen stage

Ed ecco la tappa QUEEN, la lunga avventura tutta in quota che con i suoi rispettabili 95 km porta dalla località sciistica di Fanano a quella del Cerreto, due storiche località che hanno visto gli inizi di carriera di forti atleti dello sci alpino italiano. Si affronta subito una prima salita di 17 km per un dislivello di più di 1000 mt, il fondo è tutto pedalabile agilmente e non comporta sforzo tecnico. La vista panoramica e la vetta del Cimone coi suoi cavalli selvaggi ripagheranno la fatica una volta arrivati a Pian Cavallaro. La discesa è una lunga picchiata di 10 km che scende fino a Pievepelago con un lungo single track. Si procede quindi per la seconda lunga salita di giornata, quasi 20 km veloci su strade secondarie fino a Sant’Anna Pelago da dove si lascia l’asfalto e per molti km si corre sulla spettacolare e storica strada forestale dei pellegrini di San Pellegrino in Alpe, borgo arroccato ad alta quota dove i viandanti trovavano ospitalità. Il resto della tappa è tutto un incredibile percorso in mezzo ai monti, con impercettibili sconfinamenti in Toscana, su strade scorrevoli e storiche fino al passo Lama Lite, in vista del Gigante Addormentato il Monte Cusna (mt 2121).

Il fondo è scorrevole, ma non bisogna dimenticare di guardarsi attorno per non perdere lo spettacolo dell’Appennino più selvaggio. Avvicinandosi a Cerreto Laghi si percorrono anche dei bei tratti di single track divertente e non eccessivamente tecnico, ma davvero gradevole dopo tanti km già pedalati!  La tappa è sicuramente lunga ed impegnativa fisicamente ma scorrevole ed estremamente spettacolare per l’ampiezza della visuale. Si aprono agli occhi dei rider le viste più ampie della settimana, tra le due vette più alte dell’Appennino Emiliano-Romagnolo, Il Cimone  (2.165 m) e il Monte Cusna (2.121 m). Nelle giornate più limpide si possono scorgere le due linee di costa e i due mari da una parte e dall’altra dell’Italia.


Tappa 6 – Park & Roll

Venerdì 17 Settembre 2021

Lunghezza  65 km – Dislivello 1900 m
Partenza Cerreto Laghi – Arrivo Castelnovo ne’ Monti

Stage 6 Appenninica MTB Stage Race 2021

Questa tappa è una piacevole escursione che dalle alte montagne porta al territorio della Pietra di Bismantova. La parte iniziale è tutto un percorso attorno al Monte Cavalbianco, un’alternanza di forestali e single track che comunque impegnano le gambe ormai provate dei rider mentre nella seconda parte, dopo una salita iniziale di 13 km tutta panoramica, la tappa continua con un percorso ondulato sempre nello spettacolare territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano RISERVA MAB UNESCO. Ecco da dove il nome Park & Roll!

Nel dettaglio: da Cerreto Laghi si costeggia il lago Pranda per proseguire su sentiero su fondo boschivo fino al Passo Pradarena (1574 mt) e si percorre un circuito attorno al Monte Cavalbianco, esclusivamente su sentiero boschivo. Si scende nella valle di Collagna e si risale nel versante opposto per la strada di Valbona attraversando i pascoli del Parmigiano Reggiano di montagna. Dopo il valico del Passo di Pratizzano si percorre un single track fino ad arrivare al Lago Calamone. Da qui saranno i sentieri di Cervarezza Bike Park a guidare la discesa. Gli ultimi 20 km sono su fondo di strade agricole, la bella e divertente pinetina del fortino e sentieri tutti con vista sulla Pietra di Bismantova a partira da Cervarezza.

Tappa sicuramente varia come fondo, dal bosco di alta quota alle carraie di alta collina, non eccessivamente impegnativa per recuperare lo sforzo del giorno precedente.


Tappa 7 – Purgatory

Sabato 18 Settembre 2021

Lunghezza  50 km – Dislivello 1400 m
Partenza Castelnovo ne’ Monti – Arrivo Castelnovo ne’ Monti

La tappa finale di Appenninica MTB Stage Race quest’anno coincide con uno dei luoghi più emblematici dell’Appennino, la Pietra di Bismantova, e con le celebrazioni per l’anniversario dei 700 anni della morte di Dante Alighieri che proprio dalla Pietra prese l’ispirazione per la famosa rupe del Purgatorio nella sua Divina Commedia. Ecco da dove il titolo, ma non solo! Infatti anche se ultima non è certo una passeggiata ed è proprio il caso di dire che per conquistare la medaglia da finisher è necessario passare per il Purgatorio!

Si lascia il paese di Castelnovo ne’ Monti e si inizia un piacevole tratto misto di strade poderali di campagna, brevi piccole strade asfaltate e sentieri di bosco. Fino al km 13 il percorso è ondulato con qualche corto strappetto in salita, da qui invece parte la prima salita ripida di 6 km che porta al Monte Fosola con l’originale red big bench vista Monte Cusna. Da questo luogo di indiscutibile fascino parte un sentiero di crinale tra i più famosi della zona, il crinale che conduce al  Castello matildico di Carpineti, un divertente ed impegnativo single track anche esposto in qualche punto, che regala una bella esperienza con vista sulle colline Matildiche.

Il percorso si snoda poi in discesa fino al fiume Secchia con alcuni tratti sentiero enduristico impegnativo con fondo argilloso e sconnesso che può essere scivoloso se bagnato, alternati a carraie di campagna. Prima di affrontare l’ultima salita la tappa concede 5 km scorrevoli e quasi pianeggianti su asfalto che corrono di fianco al fiume Secchia e fanno rilassare un po’ le gambe già duramente provate. Ma non è finita! Una tappa che si chiama Purgatorio deve farsi rispettare e così si sale prima con 2 km davvero difficili ripidi e tecnici seguiti da una pausa di 3 km su asfalto …e  poi si ricomincia a salire! Con la ormai conosciuta salita verso la Pietra che quest’anno è veramente la montagna del  Purgatorio di Appenninica! 


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