Il percorso

Appenninica MTB Stage Race è una gara a tappe in mountain bike che si svolge in 8 giorni consecutivi lungo il crinale della catena appenninica da Nord-Ovest a Sud-Est.

Il percorso segue prevalemtemente, dove percorribile in MTB, la linea già individuata dell’Alta Via dei Parchi MTB TRAIL in prossimità dello spartiacque tra Emilia Romagna e Toscana. 

 

Include quindi le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì/Cesena, comprendendo tutti i Parchi Nazionali e Regionali lungo L’Alta Via.

I 300 riders copriranno circa 500 km per un dislivello totale di approssimativamente 20.000 mt. Solo dopo aver tagliato il traguardo dell’ultimo km a Bagno di Romagna i partecipanti potranno indossare l’ambita t-shirt  e la medaglia da finisher dell’edizione n.1.

I villaggi di gara (race village), presenti in ogni tappa, saranno allestiti in prossimità di centri urbani disseminati nell’Appennino lungo il percorso o con deviazioni adeguate alle esigenze logistiche della gara e di fruibilità del territorio.

Si prevedono i seguenti punti tappa:

BERCETO – PR
CASTELNUOVO MONTI – RE
COMPRENSORIO DEL CIMONE – MO
PORRETTA TERME – BO
BAGNO DI ROMAGNA – FC

Il terreno sarà molto vario e, ad eccetto dei sentieri lavorati nella zona del Cimone Bike Park, saranno sentieri naturali anche impegnativi ed esposti, strade forestali, strade asfaltate secondarie per alcuni brevi tratti di collegamento.

Come indica il dislivello non mancheranno tratti ripidi sia in salita che in discesa ma quasi tutti pedalabili da atleti allenati e con buona tecnica di guida. 

Vi sarà una tappa regina (queen stage) di oltre 100 km ed una prova a cronometro in cui occorrerà dosare bene le forze. Per sapere il resto occorrerà aspettare la comunicazione ufficiale del percorso ma sarà un percorso degno delle gare a tappe di ultra-endurance più famose al mondo quali la Cape Epic e la Transalp.  

Dal punto di vista naturalistico il percorso attraverserà parchi e foreste lambite da laghi di montagna. Immancabili saranno le foreste di faggi  e castagni – anche secolari – la cui foglia abbiamo voluto come parte della grafica dell’evento. Un omaggio ma anche un impegno a creare un evento compatibile con l’ambiente che lo ospita. 

Le quote saranno mediamente tra 800 e 1400 mt con dei picchi a 1700 mt. Le prime tre tappe saranno quelle a quote più alte mentre la seconda parte del percorso vedrà altitudini più basse e vegetazione meno diradata. 

Sono percorsi antichi che sanno di medioevo e di pellegrini, di fate e gnomi, ma sono anche presenti gli echi della seconda Guerra Mondiale e della Resistenza Partigiana. 

In sostanza abbiamo pianificato un percorso che sarà il biglietto da visita di una delle catene montuose europee più adatte all’attività outdoor: l’Appennino. Abbiamo poi inserito alcuni ingredienti speciali che solo da noi si trovano: la straordinaria cucina ed il calore della gente senza dimenticare l’atmosfera di convivialità di cui l’Emilia Romagna va giustamente fiera.

Appenninica Basso Impatto

Attenzione particolare verrà data al fine di mitigare al massimo l’impatto ambientale del nostro passaggio sul territorio. Verrà stilato un protocollo specifico “Appenninica basso impatto” con delle azioni concrete pre, post e durante la gara. Oltre a rifarsi alle regole del sentiero ed al codice di comportamento IMBA (International Mountain Bicycling Association) gli organizzatori di Appenninica attiveranno un tavolo di coordinamento con i rappresentanti dei Parchi per poter vivere il territorio con il minor impatto possibile. Il CAI sezione regionale Emilia Romagna sarà invitato a fare parte del gruppo che stilerà il protocollo “Appenninica basso impatto”. Gli organizzatori hanno aperto con ASD Happy Trail MTB il ramo Italiano di IMBA nel 2014. Da allora IMBA Italia ha formato centinaia di persone sul significato di sentiero sostenibile e sulle tecniche di creazione e manutenzione dei sentieri per limitarne l’erosione, rispettarne le caratteristiche naturali e mitigare i conflitti con gli altri fruitori. Alla base del protocollo ci saranno gli studi scientifici raccolti da IMBA in merito all’impatto delle mountain bike sui sentieri.