Castelnovo ne’ Monti

Immersa nel verde di tre bellissime pinete, Castelnovo ne’ Monti sorge ai piedi della Pietra di Bismantova nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. A 700 metri d’altitudine, Castelnovo ne’ Monti è un paese dedito all’attività fisica all’aria aperta, con palestre naturali e numerosi impianti sportivi, una meta ideale per il turismo sportivo e ambientale.

Credits: The Outdoor Lab

LUOGHI DA VISITARE

Simbolo della cittadina reggiana, luogo incantato e iconico, è la Pietra di Bismantova. Montagna magica, quasi sacra, si presenta come un’enorme massa rocciosa, visibile anche a lunghe distanze, con la conformazione di un massiccio isolato sulla cui sommità si estende un vasto pianoro erboso di 12 ettari.

Ai piedi della Pietra sorge un Eremo Benedettino incastonato nella roccia e meta di pellegrinaggi fin dal 1617. Immerso nel verde dei giardini di Bagnolo c’è il Palazzo Ducale, costruito dagli Estensi come simbolo del loro dominio su questi territori. Oggi il Palazzo Ducale ospita una sede distaccata del Comune, ma i giardini sono meta di sosta per famiglie e bambini.

Recentemente ristrutturato e di origine medievale è invece il centro storico di Castelnovo ne’ Monti, dove si possono ammirare splendidi scorci.

Credits: The Outdoor Lab

LA CUCINA

Se si visita Castelnovo ne’ Monti non si può non assaggiare lo gnocco fritto con salumi. Si tratta di una pasta molto simile a quella del pane che viene fritta, gonfiandosi ma restando morbida internamente. Si accompagna con formaggi e salumi locali.

Ovviamente, come in tutta l’Emilia-Romagna, è tradizionale anche la pasta fresca all’uovo: da provare, In particolare, i tortelli ripieni di patate ed erbette miste dell’orto, conditi con burro e parmigiano reggiano oppure con un sugo a base di funghi porcini locali.

CENNI STORICI

Oggi considerata la capitale dell’Appennino reggiano, Castelnovo ne’ Monti ha origini medievali. Il nome ha origine dal castello costruito sulla rete di tre colline che racchiudono l’abitato, oggi un sito archeologico visitabile all’interno di una pineta.

Ai piedi del castello è sorto il primo nucleo abitativo della città mentre a circa un chilometro dal centro storico è sorta la Pieve, di origine medievale, che è stata più volte restaurata nel corso dei secoli. Nei pressi della Pietra di Bismantova in tempi antichi si trovava un castello, purtroppo successivamente crollato insieme al costone di roccia su cui era costruito.

La presenza di insediamenti umani è fatta risalire all’Età del Bronzo, testimoniati dai resti ritrovati nel Campo Pianelli. Tuttavia, è soltanto dal secolo XI che si cominciano ad avere documenti scritti con una certa continuità.

La frazione di Felina, aggregata al comune nel 1859, è invece attestata per la prima volta nell’870 quando diventa proprietà privata di un parente stretto dell’Imperatore Ludovico II. Seguendo le vicende della casata matildica, Felina mantenne per secoli un ruolo importante e nei suoi territori sorgeva un castello di cui oggi rimane solo un torrione detto “Il salame”. Qui nel 1409 Michele Attendolo Sforza infisse su una picca la testa del nemico parmense Ottobono Terzi.

IL PERSONAGGIO FAMOSO

Secondo la tradizione la Pietra di Bismantova avrebbe ispirato il Purgatorio di Dante, tanto che il Sommo Poeta la citò nel quarto canto del Purgatorio. Con molta probabilità Dante, di cui quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte, visitò questi luoghi personalmente nel 1306, in viaggio verso Padova dalla Lunigiana.

 

«Vassi in Sanleo e discendesi in Noli,

montasi su Bismantova e ‘n Cacume

con esso i piè; ma qui convien ch’om voli;

dico con l’ale snelle e con le piume

del gran disio, di retro a quel condotto

che speranza mi dava e facea lume»

(Dante, Purgatorio, canto IV, vv. 25-30)

IL MIGLIOR PERCORSO MTB

Intorno a Castelnovo ne’ Monti, partendo direttamente dal centro abitato, si snoda una fitta rete di sentieri percorribili anche con la mountain bike. Tra questi, da non perdere l’anello che gira intorno alla Pietra di Bismantova: un percorso molto suggestivo, soprattutto dal punto di vista paesaggistico, e facilmente ampliabile.

A partire da questo anello, infatti, si possono raggiungere ulteriori percorsi all’interno della valle dei Gessi Triassici lungo il fiume Secchia, raggiungendo le fonti di Poiano, dove sgorgano sorgenti di acque termali a cielo aperto.

Credits: The Outdoor Lab

L’EVENTO DA NON PERDERE

Da oltre 500 anni, l’ultimo weekend di settembre è dedicato alla tradizionale Fiera di San Michele. L’evento riempie le vie del centro con centinaia di espositori artigianali, produttori alimentari della tradizione gastronomica locale e non. Inoltre, si possono trovare espositori legati al mondo dell’abbigliamento oltre a una sezione interamente dedicata alle attrezzature agricole e al bestiame.

COME ARRIVARCI

Castelnovo ne’ Monti è facilmente raggiungibile da Reggio Emilia. Dopo essere usciti dall’autostrada si prosegue seguendo le indicazioni del Passo del Cerreto imboccando la SS63. Proseguendo lungo questa arteria per circa 50 chilometri, dopo 1 h e 10 minuti di viaggio si giunge a destinazione. Da Parma, invece, Castelnovo è raggiungibile percorrendo la SS53 per 59 km.

A Castelnovo ne’ Monti si può arrivare anche in treno, scendendo alla stazione di Reggio Emilia e prendendo l’autobus dall’antistante Piazzale Europa.

Credits: The Outdoor Lab

CASTLENOVO NE’ MONTI E APPENNINICA MTB STAGE RACE

Castelnovo ne’ Monti ha partecipato a tutte e tre le edizioni di Appenninica MTB Stage Race finora svolte.

Appenninica MTB Stage Race 2019

  • Tappa 1: Berceto – Castelnovo ne’ Monti
  • Tappa 2: Castelnovo ne’ Monti Fanano

Appenninica MTB Stage Race 2020

  • Tappa 4: Fanano – Castelnovo ne’ Monti
  • Tappa 5: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti
  • Tappa 6: Castelnovo ne’ Monti – Collecchio

Appenninica MTB Stage Race 2021

  • Tappa 6: Cerreto Laghi – Castelnovo ne’ Monti
  • Tappa 7: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti