The Appenninici – Dall’Argentina all’Italia: Sergio Coratolo alla ricerca delle sue radici

Tra i protagonisti di Appenninica MTB Stage Race ci sono tante storie di sport e vita. Nel 2022 Sergio Coratolo ha unito alla corsa a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna un viaggio in Sicilia, alla scoperta dei luoghi dei suoi avi

C’è chi partecipa ad Appenninica MTB Stage Race per vivere un’esperienza fuori dall’ordinario, chi per scoprire nuovi luoghi, chi per vincere una sfida contro sé stessi. C’è invece chi, come Sergio Coratolo, ha prolungato il viaggio in Italia dall’Argentina dopo la corsa a tappe in mountain bike, per andare alla scoperta delle proprie radici.

Il nonno di Sergio Coratolo era infatti originario di Castellammare del Golfo, in Sicilia, e pur non essendo la sua prima volta in Italia, in questa occasione ha deciso di scoprire i luoghi di provenienza della sua famiglia. “Ero già stato in Italia, avevo visitato le Alpi e Riva del Garda e prima di arrivare a Bologna per Appenninica sono stato a Roma con mia moglie – racconta Coratolo -. Finita la gara lo scorso settembre, sono stato qualche giorno a Castellammare del Golfo, dove è nato mio nonno, a scoprire i luoghi della sua infanzia. Nell’occasione ho anche realizzato un video per mio padre, che non ha mai avuto la fortuna di poterci andare”.

Impreziosita da questa appendice romantica, l’esperienza di Appenninica MTB Stage Race resterà nel cuore dell’argentino anche per aver avuto la possibilità dii scoprire gli splendidi scenari degli Appennini dell’Emilia-Romagna.

“Ho scoperto di Appenninica MTB Stage Race su internet, e visto che ero già stato sulle Alpi e sui Pirenei, mi sono detto che sarebbe stata l’occasione per conoscere gli Appennini – racconta Coratolo -. Avendo passaporto italiano, quando posso vengo volentieri in Italia. Pian piano sto cercando di visitarla il più possibile”.

L’esperienza della corsa a tappe italiana è stata promossa a pieni voti da Sergio Coratolo che promette di ritornare. “Credo tornerò ad Appenninica – afferma sicuro -. L’esperienza mi è piaciuta moltissimo. È impegnativa dal punto di vista fisico ma molto divertente perché ti permette di conoscere nuove persone e vivere un’esperienza appagante”. Anche perché c’è ancora tanta Italia da scoprire.

Sei tappe sono sufficienti?

Secondo noi, una gara a tappe in mountain bike non dovrebbe avere meno di 5 e più di 8 giornate di gara. Idealmente, dovrebbe svolgersi lungo una catena montuosa perché questa è la natura di questo sport, a partire dal nome: mountain bike. La montagna è la sfida, l’avventura per eccellenza: sei tu contro la montagna, tu contro i tuoi limiti.

La gara che piace a noi è quella in cui corri contro te stesso, più che contro gli altri.
Abbiamo sognato, pensato e progettato Appenninica perché rispecchiasse questa filosofia. Non è soltanto una questione di cronometro, è soprattutto mettersi alla prova in modo profondo, sia fisicamente che mentalmente.

Una partita di calcio dura sempre 90 minuti, una maratona è lunga 42,195 Km. Il nostro sport è diverso: in eventi UCI Marathon, gli atleti affrontano percorsi tra i 60 e i 160 chilometri. L’UCI stabilisce anche che una corsa a tappe è quella che dura “quattro o più giorni, inclusa una tappa che presenti la distanza minima di un evento XC Marathon, ossia 60 km.”

Detto che, per quanto arbitrari, gli standard UCI sono generalmente accettati, secondo noi le gare a tappe in mountain bike dovrebbero essere modellate sulla visione degli organizzatori, che meglio conoscono il territorio e i sentieri.

Nel 2023 abbiamo deciso di ridurre il format da 7 a 6 tappe. Ci sono varie ragioni per cui lo abbiamo fatto, ma onestamente non esiste una risposta perfetta e inattaccabile alla domanda: “quante tappe dovrebbe avere Appenninica?”. Su questo cambiamento abbiamo ricevuto feedback positivi e meno positivi. Non abbiamo deciso alla leggera, ma seguendo la nostra visione.

Appenninica è dura, e se il meteo ti rema contro può diventare durissima. Nel 2019, per via del caldo asfissiante, e nel 2021, quando la Queen Stage fu funestata dalla pioggia, i concorrenti sono stati messi a dura prova. Non mancheranno certo le lunghe salite e i tratti tecnici che hanno reso celebre questa gara. Abbiamo tante alternative da proporre agli atleti, tanti percorsi per offrire un tracciato sempre diverso e sempre completo: duro, divertente, tecnico, veloce e naturalmente panoramico. Tutto questo lo troverete anche su un format di sei tappe.

Alla fine di ogni prova vi guardiamo in faccia, parliamo con voi e raccogliamo i vostri feedback, quello che ci dite e anche quello che non ci dite. Sappiamo che volete una gara dura, e la manterremo tale. Quando l’anno scorso abbiamo deciso di accorciare una tappa nella seconda metà di gara, le vostre membra ci hanno ringraziato.

Un altro aspetto che ha inciso nella scelta è la logistica. Non è un segreto, sei giorni sono meglio di sette per i molti atleti che arrivano in Italia da altri Paesi, e soprattutto da altri continenti. Per questo ha senso cercare di contenere in una settimana lavorativa il tempo necessario per la gara, per i voli e il necessario recupero. Se poi avete dei giorni in più a disposizione, avrete più tempo per scoprire l’Italia e l’Appennino.

Ecco perché pensiamo che sei tappe siano più che sufficienti.

Appenninica 2023 va a ruba: iscrizioni Early Bird sold-out in una settimana!

La prima fase delle iscrizioni all’evento in programma dal 4 al 9 settembre 2023 è già un successo: 50 posti bruciati in una settimana. Gli organizzatori rilanciano con altri 20 posti al prezzo Early Bird fino al 18 dicembre.

La voglia di Appenninica MTB Stage Race è alle stelle. Mancano ancora dieci mesi all’evento in programma dal 4 al 9 settembre 2023, ma è bastata solo una settimana a bruciare i 50 posti messi a disposizione dall’organizzazione per la fase Early Bird Registration. La prima fase di registrazioni aperta lo scorso 1° dicembre ha infatti visto volatilizzarsi i numeri messi a disposizione ad un prezzo agevolato.

Come da tradizione, infatti, l’A.S.D. Happy Trail MTB apre le iscrizioni con una fase ad un prezzo agevolato, per permettere a chi ha già pianificato la propria stagione 2023 di assicurarsi un posto per la sfida sugli Appennini dell’Emilia-Romagna. Un’opportunità che è stata colta al volo da oltre cinquanta appassionati provenienti da tutto il mondo (su tutti Paesi Bassi e Stati Uniti) a conferma dell’appeal internazionale raggiunto da Appenninica MTB Stage Race.

Siamo felicissimi di aver raggiunto il sold-out della prima fase di registrazione in così poco tempo – affermano gli organizzatori di Appenninica MTB Stage Race, Milena Bettocchi e Beppe Salerno -. Questo risultato è frutto della crescita costante degli ultimi anni, che ha portato l’evento ad essere conosciuto ormai in quasi tutto il mondo. Dopo anni condizionati da circostanze esterne, quest’anno la reazione dei nostri appassionati è stata immediata: per questo, per chi si fosse lasciato sorprendere, abbiamo deciso di offrire ulteriori dorsali al prezzo Early Bird per un periodo limitato.”

L’Early Bird Registration sarà prolungata fino a domenica 18 dicembre con ulteriori 20 posti ad un prezzo agevolato. Un’opportunità irripetibile per i tanti appassionati di mountain bike che vogliono cimentarsi con una sfida epica, di sei tappe, lungo l’Appennino dell’Emilia-Romagna. Appenninica MTB Stage Race è una gara full service, pertanto il costo d’iscrizione è comprensivo non solo del numero di gara, ma anche di alloggi, pasti, trasferimenti fra le tappe e altri servizi.

Esauriti i 20 dorsali Early Bird aggiuntivi, al prezzo di 1.090 €, inizierà la fase di Regular Registration al costo di iscrizione di 1.290.

Cambia il format, non il periodo: Appenninica dà appuntamento al 2023

La grande sfida a tappe in MTB sugli Appennini dell’Emilia-Romagna porta a sei le sue giornate di gara: l’edizione 2023 si svolgerà dal 4 al 9 settembre, iscrizioni aperte dal 1° dicembre

Rimanere fermi con le mani in mano non piace proprio agli organizzatori di Appenninica MTB Stage Race. Archiviata un’edizione 2022 dall’ottimo riscontro internazionale, la gara a tappe sugli Appennini dell’Emilia-Romagna ha già fissato le date da cerchiare in rosso per campioni e appassionati: la quinta edizione della più importante gara a tappe italiana in MTB avrà luogo dal 4 al 9 settembre 2023.

Proprio nelle date si scorge la prima grande novità dell’edizione 2023. Pur conservando l’ormai consueta posizione nella prima metà del mese di Settembre, gli organizzatori dell’A.S.D. Happy Trail MTB hanno infatti deciso di optare per un nuovo format su sei giorni di gara, anziché i precedenti sette. Una scelta pensata sia per favorire gli atleti sul piano logistico, sia per un più agevole svolgimento della competizione. Cambia il format ma resta intatto il fascino di una gara riconosciuta tra le più sfidanti a livello internazionale, sia fra gli atleti che fra gli addetti ai lavori.

“L’edizione 2022 ha consolidato il nostro percorso di crescita – affermano Milena Bettocchi e Beppe Salerno, co-organizzatori della corsa a tappe -. Per questo motivo abbiamo voluto introdurre una novità che non cambia la natura di Appenninica MTB Stage Race, ma ci permette di migliorare alcuni aspetti sul piano logistico, andando incontro anche alle esigenze degli atleti e permettendogli di migliorare la loro esperienza con questa competizione. Nel 2023 ci saranno sei tappe anziché sette, ma lo spettacolo sugli Appennini dell’Emilia-Romagna rimarrà intatto, così come la difficoltà e l’epicità della sfida proposta da Appenninica. Con sei frazioni crediamo ci possa essere ancora più spettacolo”.

Con l’annuncio delle date 2023, inizia anche il countdown verso l’apertura delle iscrizioni. La fase “Early Bird” si aprirà ufficialmente giovedì 1° dicembre, per concludersi il 31 dicembre. Solo cinquanta posti ad un prezzo agevolato saranno disponibili esclusivamente in questo lasso di tempo: Appenninica è una gara full service, pertanto il costo d’iscrizione è comprensivo non solo del numero di gara, ma anche di alloggi, pasti, trasferimenti fra le tappe e altri servizi. Il fee d’iscrizione aumenterà poi nelle fasi successive a partire dal 1° gennaio.

Come per le ultime quattro edizioni, gli organizzatori hanno confermato la formula individuale e il numero chiuso a massimo 150 iscritti: una scelta volta ad evitare il sovraffollamento dei sentieri e ad assicurare a tutti i partecipanti un elevato standard qualitativo nel supporto in corsa.

Arias e Diesner mettono il sigillo finale su Appenninica MTB Stage Race 2022

I due trionfatori della generale si prendono anche l’ultima tappa, dalla frazione di Vidiciatico a Lizzano in Belvedere. Novantasei i finisher di un’edizione emozionante, vissuta intensamente da atleti di 28 nazioni alla scoperta degli Appennini dell’Emilia-Romagna

Sono stati i più forti per tutta la settimana e hanno voluto ribadirlo anche nell’ultima tappa, 37 Km e 1550 metri di dislivello con arrivo e partenza da Vidiciatico nel comune di Lizzano in Belvedere. Si è conclusa sabato 10 settembre la quarta edizione di Appenninica MTB Stage Race 2022, vinta da Diego Arias e Naima Diesner.

Il colombiano della Hubbers-Polimedical partiva con i favori del pronostico e ha confermato, giorno dopo giorno, di essere il più forte. Anche nella settima tappa, conclusa in 1:56:13, il leader della generale ha voluto lasciare il segno, imprimendo un ritmo elevato fin dai primi chilometri sui sentieri del Monte Pizzo. Alle sue spalle hanno concluso Miguel Munoz Moreno (DMT Racing Team) a 3:57 e Felix Fritzsch con un distacco di 5:50.

La prima volta di Arias ad Appenninica è stata quindi coronata da cinque vittorie di tappa e lo scettro della classifica generale. Il colombiano ha terminato le sette tappe per un totale di quasi 450 Km e 16 mila metri di dislivello complessivo in 22:05:11. Dietro di lui sono saliti sul podio i due portacolori del DMT Racing Team, con il portoghese Francisco Filipe secondo a 34:42 e lo spagnolo Miguel Munoz Moreno terzo a 1:08:05. Hanno completato la top five di Appenninica 2022 l’olandese Gosse van der Meer (Euro Cycling), quarto, e Federico Mandelli (Piraz Coaching MTB Academy) quinto e primo italiano della generale.

Esco da Appenninica MTB Stage Race 2022 con buone gambe, ho gestito bene la corsa durante tutte e sette le tappe. È stata una settimana molto bella, in una zona fantastica con un percorso misto ricco di salite. Sono felice di aver fatto questa esperienza e l’anno prossimo spero mi sarà possibile tornare per difendere il titolo. Adesso testa al Mondiale MTB Marathon: credo che non potesse esistere preparazione migliore per la sfida iridata”, il commento finale di Diego Arias dopo la vittoria.

NAIMA DIESNER SI CONFERMA

Aveva già sbaragliato la concorrenza lo scorso anno, si è ripetuta in modo ancor più netto in questa edizione 2022. Naima Diesner vince la classifica generale tra le donne per il secondo anno consecutivo, questa volta senza lasciare nulla alle avversarie. Sette vittorie di tappa su sette come Esther Süss nel 2020, terminando il suo sforzo con un tempo finale di 30:48:27.

Diesner si è imposta anche nell’ultima tappa in 2:45:42, con un vantaggio sul traguardo di Lizzano in Belvedere di 12:31 su Debora Lana e 20:51 su Camilla Marinelli. Le due italiane hanno ottenuto rispettivamente la seconda e terza piazza anche nella generale con più di un’ora di ritardo dalla tedesca del team BUFF-Megamo. Hanno completato la top five femminile Elena Novikova, al quarto posto, e Rozanne Slik, quinta.

“È stata un’avventura bellissima anche quest’anno, sono felicissima di essermi confermata. Per me Appenninica MTB Stage Race è come una famiglia, adoro il clima di amicizia che c’è dopo le fatiche di tappa, mi fa sentire a casa. Non vedo l’ora di tornare anche l’anno prossimo”, la chiosa di Naima Diesner dopo una settimana da assoluta protagonista.

MASTER, GRAND MASTER, GREAT GRAND MASTER: TUTTE LE CLASSIFICHE

Non solo la sfida per le classifiche assolute uomini e donne, ad Appenninica MTB Stage Race è stata una settimana di battaglia anche per altre tre categorie in gara: Master (oltre i 40 anni), Grand Master (oltre i 50 anni) e Great Grand Master (oltre i 60 anni).

Tra i master a conquistare la generale è stato il russo Andrey Dianov davanti a Francesco Gaffuri e Thomas Jauner. A vincere la categoria Grand Master è invece lo sloveno Peter Vesel, mentre gli italiani Paolo Viglione e Federico Celeghini hanno completato il podio in seconda e terza posizione. Altro successo sloveno anche nella categoria Great Grand Master dove si è imposto Aleš Boben davanti a Evžen Reitschläger e Raffaele Verzella.

96 FINISHER E UNA PROMOZIONE MONDIALE PER L’APPENNINO DELL’EMILIA-ROMAGNA

Con 28 nazioni rappresentate alla partenza di Castelnovo ne’ Monti, Appenninica si è confermata il perfetto evento di promozione dell’Appennino dell’Emilia-Romagna. Una cartolina che ha lasciato negli occhi dei partecipanti le bellezze paesaggistiche e le bontà culinarie del territorio, confermando una formula vincente in grado di crescere di anno in anno.

Anche quest’anno abbiamo riscontrato la grande soddisfazione da parte dei partecipanti, a conferma del buon lavoro svolto in questi anni. Appenninica MTB Stage Race è sempre più conosciuta e apprezzata a livello internazionale, e questo anche grazie all’esperienza raccontata da chi ha già partecipato. L’obiettivo è proseguire su questo percorso, offrendo una corsa che sia sempre più un mix fra gara e avventura, una sfida dura e impegnativa da vivere immersi nelle bellezze dell’Appennino dell’Emilia-Romagna”, l’analisi finale dei co-organizzatori di A.s.d. Happy Trail MTB Beppe Salerno e Milena Bettocchi.